26/01/2010

Una zona DOC: la regione del Chianti

Immagine 1.pngLa regione del Chianti è quella zona collinare che congiunge Firenze e Siena. Conosciuta in tutto il mondo per il vino, le case coloniche, le ville, i manieri, i piccoli borghi in cima alle colline, il Chianti è anche zona archeologica per gli innumerevoli reperti del periodo degli Etruschi. Furono proprio loro a chiamare quest’area ‘clante’, che vuol dire acqua, per l’abbondanza delle risorse idriche. Durante il periodo di dominazione dei Medici molti semplici manieri furono trasformati in ville e castelli che ancor oggi si possono ammirare tra le coltivazioni estensive di viti e ulivi.

La via del Chianti è la via del vino, chiamata più propriamente via Chiantigiana. Il paese più famoso della via Chiantigiana è Greve in Chianti da cui si arriva in poco tempo al castello di Montefioralle e a quello di Verrazzano famoso per le sue cantine. Andando in direzione su verso Siena si trovano altri Comuni che vivino sulla vite e sul nettare che ne deriva: Panzano, che è in cima ad una collina, Castellina in Chianti, nei pressi della quale ci sono reperti etruschi, Radda in Chianti e Castellina che si inerpicano sulle cime più alte intorno ai 500 metri e nelle cui vicinanze ci sono il Castello di Meleto e quello Castello di Brolio. Prosegiendo sulla Chiantigiana si arriva a Castelnuovo Berardenga, già vicino a Siena, Barberino Val d'Elsa e poi a Poggibonsi, importante centro industriale della valle del fiume Elsa.

Nel 1967 la regione del Chianti divenne tutta DOC, a denominazione di origine controllata, e la zona compresa tra i territori di Castellina, Radda, Gaiole fu identificata come quella esclusiva per la produzione del Chianti Classico.